Progettazione di macchine industriali: dall’idea ai disegni che entrano in officina
Puoi portarci un’esigenza produttiva, uno schizzo o un progetto da rivedere. Attraverso la progettazione di macchine industriali sviluppiamo modelli 2D e 3D, componenti e disegni tecnici tenendo conto di costruzione e assemblaggio.
In base alla commessa, possiamo fermarci al progetto oppure proseguire con prototipazione, produzione, montaggio e collaudo. Se il punto di partenza è qualcosa che esiste già, interveniamo con la reingegnerizzazione dei disegni, il reverse engineering di componenti privi di documentazione o il revamping di parti e funzioni della macchina.
Da Legnago lavoriamo con aziende di tutta Italia, da Verona e Brescia fino a Trento e Bolzano. Raccontaci cosa deve fare la tua macchina: iniziamo a progettarla.
Dal bisogno produttivo a un progetto costruibile
La progettazione comincia con una domanda: che cosa deve fare la macchina? Da qui raccogliamo le informazioni che orientano il lavoro: funzione, spazio disponibile, collegamenti con altri impianti, materiali, componenti da movimentare e vincoli della produzione.
Possiamo partire da un’idea ancora da definire, da un disegno preliminare oppure da una soluzione tecnica che deve essere trasformata in una delle nostre macchine industriali, in un gruppo meccanico o in un singolo componente.
Attraverso la modellazione 3D controlliamo ingombri, movimenti e possibili interferenze. Traduciamo poi il modello nei disegni necessari alla costruzione, confrontando ogni scelta con le lavorazioni previste. Un foro difficile da raggiungere, una saldatura senza spazio di manovra o un componente che richiede troppi passaggi possono infatti complicare la produzione prima ancora che inizi.
Quando serve, realizziamo un prototipo o un primo componente per verificare le scelte adottate. Se riceviamo disegni già sviluppati, possiamo invece reingegnerizzarli per semplificare alcune geometrie, ridurre i passaggi e rendere più lineari produzione e assemblaggio.
Il progetto non finisce con l’ultimo disegno
Prima di iniziare definiamo insieme fin dove deve arrivare la commessa. Possiamo sviluppare la sola documentazione tecnica oppure accompagnare il progetto nei nostri reparti, passando dal modello alla costruzione dei componenti.
Taglio laser, punzonatura, piegatura, saldatura, fresatura e tornitura entrano così nel processo con indicazioni già definite dall’ufficio tecnico. Durante la produzione continuiamo a confrontarci con l’officina: se un accoppiamento deve essere corretto, una geometria può essere semplificata o una sequenza di montaggio va rivista, aggiorniamo il progetto sulla base di ciò che emerge.
Quando richiesto, proseguiamo con assemblaggio meccanico ed elettrico, controlli dimensionali e collaudo finale. Il cliente può quindi affidarci un passaggio preciso oppure più fasi necessarie per arrivare alla macchina completa.
Quando la macchina esiste già
Usiamo il reverse engineering quando mancano i disegni o bisogna ricostruire un componente non più reperibile: rileviamo forme e dimensioni per ricreare il modello e la documentazione tecnica. Il revamping entra invece in gioco quando una macchina industriale continua a svolgere il proprio lavoro, ma alcune parti o funzioni devono essere aggiornate.
Hai un’idea, uno schizzo o una macchina da rivedere? Inviaci ciò che hai a disposizione: capiremo insieme da quale fase partire e fino a dove portare il progetto. Dalla sede di Legnago collaboriamo con aziende di tutta Italia, comprese quelle delle province di Verona, Brescia, Trento e Bolzano.
